un vento nostalgico
tra le pieghe dell'ultima sensazione
avverto incessante la frenesia delle unioni intime
nel letto dei desideri si nasconde solo un pò
per difesa
poi svela
la melodia della grande passione
così naturale la brezza che lascia
si gira
e si piega su se stessa
il desiderio mi travolge
senza pietà mi trafigge
non può
il cuore affamato accontentarsi
mangia se stesso
per sopravvivere
il tempo passa
e diventa tutto più difficile
le distanze fragili
danno forza alle insicurezze
quando le voci si alternano
nell'arena della follia

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